LE SIS

Giovedi, 06 Dicembre 2007, 13:27
Quali sono gli esami utili per l'insegnamento?

Trovate l'elenco a questa pagina http://www.pubblica.istruzione.it/normativa/2005/allegati/all_dm22.pdf
NB: le tabelle fanno riferimento alla normativa vigente (al dicembre 2007) .

Dove trovo informazioni sulla SIS Toscana?

Questo è il nuovo portale della SSIS Toscana: www.ssistoscana.it.

SONO IN LINEA LE FAQ DEL CORSO DI LAUREA IN LETTERE (INDIRIZZO MODERNO)

Mercoledi, 28 Novembre 2007, 19:14
Le FAQ sono disponibili nello spazio del docente RICCARDO CASTELLANA.

IL PIANO DI STUDIO

Mercoledi, 28 Novembre 2007, 19:13
Dove trovo il modello di piano di studio di Lettere moderne?
Qui: http://www.lett.unisi.it/frontend/?rr=DC_3

Dove devo presentare domanda per cambiare il piano di studio?
Alla segreteria studenti.

Quando e in che modo posso cambiare il piano di studio?
Nelle date fissate dalla Segreteria studenti, che possono variare di anno in anno. Anche le modalità saranno decise dalle Segreterie stesse. Da notizie del 27 novembre 2007, sembra che sarà possibile presentare le domande sia on-line sia attraverso moduli cartacei. Il consiglio è di tenere costantemente d'occhio il sito web delle segreterie, che è questo: http://segreteriestudenti.unisi.it/segr_cdl/index_segreterie.asp

TIROCINI, ULTERIORI CONOSCENZE LINGUISTICHE, INFORMATICHE, RELAZIONI ECC.

Mercoledi, 28 Novembre 2007, 13:20
Cos’è un tirocinio (o stage)?

Lo stage è un periodo di
formazione presso un’Azienda/Ente che costituisce
un’opportunità di conoscenza diretta del mondo del lavoro oltre
che acquisizione di una specifica professionalità. La durata massima
dello stage è di sei mesi rinnovabili fino ad un anno.



Dove potrei fare uno stage?

Esistono molte possibilità: per esempio quella di fare
lo stage presso la Biblioteca di Lettere (chiedere direttamente al bancone o
visitare il sito della biblioteca per informazioni), oppure presso importanti istituzioni
scientifiche come l’Accademia della Crusca di Firenze o l’Archivio
A. Bonsanti del Gabinetto Vieusseux di Firenze (i referenti sono, nel primo
caso la professoressa Nesi e nel secondo il professor Carrai). È sempre
bene farsi guidare dal docente con cui ci si intende laureare nella scelta del
tirocinio più adatto al proprio percorso formativo.



Dove trovo informazioni dettagliate sugli stage?

Chi è interessato a uno stage può rivolgersi al
Placement Office dell’Università oppure consultare la pagina http://www.unisi.it/ammin/placement/stage_3.htm,
dove troverà informazioni sugli stage attivi e sulle modalità per
proporre nuove convenzioni.



Sono obbligato a fare il tirocinio?

No. Il tirocinio può essere sostituito da ulteriori
conoscenze linguistiche, informatiche, oppure relazioni o seminari concordati
col docente con cui ci si intende laureare.




Pagine web a cura di riccardo.castellana(at)unisi.it

TRASFERIMENTI DA ALTRE UNIVERSITA' ITALIANE

Mercoledi, 28 Novembre 2007, 13:20
TRASFERIMENTI DA ALTRE UNIVERSITA' ITALIANE


Con quale criterio mi riconoscerete gli esami già
sostenuti?

Il criterio, molto in generale, è questo: convalidiamo
il totale dei crediti già ottenuti purché siano compatibili con
il piano di studio del nostro CdL, senza tenere conto dell’anno di corso
in cui sono stati sostenuti i relativi esami: i crediti in eccesso saranno
computati (nella misura massima consentita) tra i crediti a scelta dello
studente, quelli in difetto
dovranno invece essere recuperati e saranno distribuiti seguendo il
percorso delineato dal nostro piano di studio.

Anche in questo caso vale la regola per cui, se i nomi delle
discipline talvolta si somigliano, ciò non significa che si tratti di
due materie equivalenti: un esame di “Linguistica” dato in
un’altra università non è un esame di ”Linguistica
italiana” (settore scientifico-disciplinare
L-FIL-LET/12), ma potrebbe essere riconosciuto ad esempio come esame di
“Glottologia” (settore scientifico-disciplinare L-LIN/01). In un caso come questo, però, la valutazione
è molto più semplice rispetto ai corsi Erasmus, perché i
codici dei settori scientifico-disciplinari sono stabiliti dal Ministero per
l’Università e sono gli stessi in tutta Italia: conoscendo il settore
scientifico-disciplinare di una materia è quindi
molto semplice capire se due corsi si equivalgano o meno. Il certificato
storico rilasciato dall’Università di origine contiene sempre
l’indicazione del settore scientifico-disciplinare dell’esame sostenuto, ed è quindi uno strumento
indispensabile al Comitato per la didattica per la valutazione dei crediti.

ERASMUS

Mercoledi, 28 Novembre 2007, 13:19
Sono all’estero e non so se i corsi che sto seguendo qui mi saranno
riconosciuti al mio rientro in Italia. Che devo fare?

Prima di
partire per l’estero è sempre bene concordare con i docenti le
materie che si seguiranno all’estero, procurandosi per tempo i programmi
dell’Università ospitante. Ciò, però, non sempre
è possibile, e allora è bene tenere a mente una regola generale:
i nomi delle discipline talvolta si somigliano, ma ciò non è
garanzia che si tratti di due materie equivalenti. Un corso di
“Philologie” (senza ulteriori specificazioni) tenuto in Francia, ad
esempio, non è assimilabile in modo automatico ad un corso di
“Filologia italiana”, ma (se i suoi contenuti lo consentono)
potrà essere riconosciuto per esempio come esame di “Filologia
romanza”. Stesso problema per i corsi di “Linguistica”: un
esame di “Linguistica” non è un esame di ”Linguistica
italiana” (settore scientifico-disciplinare
L-FIL-LET/12), ma potrebbe essere riconosciuto (anche in questo, una volta
valutati i contenuti del corso) come esame di “Linguistica
generale” o di “Glottologia” (entrambi settore
scientifico-disciplinare L-LIN/01).


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L’IDONEITA' DI LINGUA

Mercoledi, 28 Novembre 2007, 13:18
Che cos’è l’idoneità di lingua?

Il corso di laurea in Lettere prevede
nel suo piano di studi, al terzo anno, una PROVA DI IDONEITA' DI LINGUA da 5
crediti: è una prova senza voto, e il candidato può risultare
solo “idoneo” oppure “non idoneo” (nel secondo caso
ripeterà la prova nella sessione successiva). Non si tratta
quindi di un esame di LINGUA STRANIERA (che ha un voto in trentesimi), e il
relativo corso non viene tenuto dai docenti di lingua,
bensì dai lettori. Ogni insegnamento linguistico attivato in questa
Facoltà, infatti, prevede un programma di idoneità da 5 crediti diverso
da un corso che vale 10 crediti e che viene attivato invece per i soli studenti
di Lingue e letterature straniere. Spetta al Comitato per la didattica di
Lingue vigilare sulla congruità dei rispettivi programmi di studio.



Come si consegue l’idoneità di lingua?

Ogni Lingua decide autonomamente come
far conseguire allo studente l’idoneità; per FRANCESE, ad esempio,
l'idoneità si consegue esclusivamente presso il Centro linguistico di
Ateneo (http://www.unisi.it/servizi/cla/), mentre per TEDESCO il lettorato
viene tenuto nei locali del San Niccolò (per l’A.A. 2007-8 il
corso è tenuto da Katharina Gemperle, gemperle@unisi.it;
il programma è sul sito web della facoltà alla voce LINGUA
TEDESCA I: CORSO PER PRINCIPIANTI E IDONEITA’). Lo studente può
informarsi presso i docenti e i lettori competenti per conoscere tempi e
modalità della prova.



Quante ore di lezione devo seguire per avere l’idoneità?

Circa 130 ore. Il livello
dell'idoneità equivale infatti al livello B1 del quadro europeo: se lo
studente non ha mai studiato una lingua straniera, difficilmente
potrà sperare di raggiungere il livello B1 in un paio di mesi, e
dovrà prevedere in media (e salvo casi eccezionali) un anno accademico
(8-9 mesi) di esercitazioni. Se invece la sua conoscenza della lingua straniera
non è di livello zero (ma risale per esempio agli anni delle scuole
superiori), lo studente può essere autorizzato dal docente di lingua o
dal lettore a dare la prova di idoneità senza frequentare le lezioni per
un anno intero.



Ho già conseguito il PET previsto al primo anno: posso ottenere
l’idoneità di lingua inglese?

Il profilo
d’uscita del laureato in Lettere moderne prevede esplicitamente “la
capacità di leggere e tradurre testi scritti in almeno due lingue
straniere dell’Unione Europea”. Tuttavia, in attesa della nuova
riforma dei corsi di laurea, è concesso allo studente di proseguire lo
studio dell’inglese, specializzandosi in una sola lingua. Attenzione
però: chi sceglie di continuare con l'inglese dovrà arrivare al
livello B2, accertabile con il FCE (First Certificate of English) o, in alternativa, attraverso l'esame
interno di Lingua inglese I, che consiste in un esame scritto su due giorni a
giugno, settembre o gennaio: è sufficiente passare le due abilità
ricettive - ascolto e lettura - e la parte Use of English.

IL COMITATO PER LA DIDATTICA

Mercoledi, 28 Novembre 2007, 13:16
Che cos’è il
comitato per la didattica?

I Comitati per la didattica dei corsi di laurea o di diploma assolvono ai
compiti operativi essenziali per una efficace organizzazione della
didattica.
In particolare provvedono a:
a) coordinare le attività didattiche del relativo corso di laurea e di
diploma;
b) avanzare proposte ed attuare le deliberazioni relative alla didattica assunte
dai Consigli di Facoltà e, ove esistano, dai Consigli didattici;
c) approvare i piani di studio;
d) esercitare il controllo sul rispetto degli obblighi didattici
e sull’efficacia dell’organizzazione didattica;
e) organizzare i servizi di orientamento e tutorato, anche in collaborazione
con le organizzazioni studentesche;
f) esercitare inoltre i compiti che in materia vengono delegati dai Consigli.“

( Art. 27 Statuto
Università degli Studi di Siena)



Chi sono i docenti che compongono il comitato?

La professoressa Nesi (presidente), il prof. Guastella
(referente per l’indirizzo classico) e il prof. Castellana (referente per
l’indirizzo moderno). Prima di rivolgersi a loro, leggi attentamente
tutte le FAQ.
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